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Nella splendida Costa degli Dei è incastonata una perla
preziosa famosa in tutto il mondo, luogo di antichissime
leggende e di storia millenaria, il suo nome è Tropea. Sorge
su un promontorio tra i Golfi di Gioia e di S.Eufemia e si
vuole che il fondatore sia stato Ercole che, di ritorno
dalla Spagna (Colonne d'Ercole), si fermò sulla Costa degli
Dei e secondo questa leggenda, Tropea divenne uno dei Porti
di Ercole.
Tuttavia la storia vera di Tropea inizia in epoca romana
quando lungo la costa, Sesto Pompeo sconfisse Cesare
Ottaviano. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo
sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca
romana sia in seguito sotto l'occupazione saracena e, ancor
più, sotto i Normanni e gli Aragonesi.
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Il verdeggiante entroterra con gli insediamenti di esperti
contadini che coltivano la terra, ricavando prodotti
conosciuti in tutto il mondo come la famosa (Cipolla
Rossa di Tropea) completa questo angolo di Mediterraneo
ancora da valorizzare. Le spiagge sottostanti la rupe di
Tropea, sono bianchissime e contrastano in modo magico con
un mare limpidissimo e cristallino dai colori che vanno dal
turchese all'azzurro intenso. Il centro storico è ricco di
chiese delle varie epoche (Cattedrale Normanna, S.Francesco
d'Assisi, S.Maria della Neve, dell'Annunziata ecc.) e di
suggestivi palazzi nobiliari che custodiscono al loro
interno ricchi tesori e preziosi arredi urbani in ottime
condizioni. All'esterno di questi palazzi (antiche dimore
patrizie) si possono ammirare i settecenteschi balconi
(molti a picco sul mare) e gli imponenti (Portali) posti
all'ingresso dei palazzi, costruiti da abili artigiani. Il
tutto racchiuso in un labirinto di stradine strette che si
aprono in piazzette stupende e che improvvisamente si
affacciano sul mare sottostante o su verdeggianti terrazzi.
Molti palazzi nobiliari sono stati costruiti a strapiombo
sul mare ad una notevole altezza, con finestre e balconi che
aprono direttamente su uno degli angoli più belli del Mar
Mediterraneo.

Avventurandosi all'interno del centro storico si scoprono
piccole botteghe di noti artigiani del legno, del ferro, dei
tessuti e della terracotta. Ma anche piccole botteghe
gestite dai contadini della zona che vendono prodotti tipici
locali provenienti dalle loro (masserie come l'olio d'oliva,
il vino, i dolci, le uova fresche, la frutta secca e di
stagione, i cestini in vimini, salami piccanti come la
famosa "Nduja", le cipolle rosse di Tropea con tutti i suoi
derivati come la marmellata e tanti altri prodotti di alta
gastronomia calabrese, che consiglio di degustare nei
piccoli ristoranti (romantici e suggestivi) sparsi in ogni
angolo del centro storico. Tropea è anche dotata di un
moderno porto turistico, attrezzato con tutti i confort e
poco distante dal centro storico. Il porto di Tropea è uno
dei cinque porti d'Ercole scelto insieme con altri quattro
porti del Mediterraneo, per via della leggenda
summenzionata. Dal porto le imbarcazioni di esperti marinai
vi porteranno a visitare Capo Vaticano, Parghelia, Ricadi,
Briatico e Zambrone, tappe obbligate di un itinerario dove
protagonista è il mare trasparente, incorniciato da bianchi
arenili da cui si godono panorami stupendi. |
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Tropea, è uno dei centri più
interessanti della Calabria e della
Costa degli Dei. Scoperta da
illustri viaggiatori nei secoli
scorsi, ha conosciuto una rilevante
notorietà in tutto il mondo per le
sue straordinarie bellezze naturali
e architettoniche, infatti, è stata
posta all'attenzione del grande
flusso vacanziero essendo, a giusta
ragione, definita (Perla del
Tirreno). Solo in questa
affascinante cittadina, al diletto
che il mare può offrire, si può
unire un itinerario culturale,
artistico e paesaggistico, di grande
interesse che di seguito scoprirete. Maestosa ed austera, troneggia su una vasta rupe di rocce e
si rispecchia su un mare cristallino. La parte antica della
città è posta su un terrazzo a picco sul mare, dove di
fronte sorge l'isolotto (scoglio) con l'antico santuario
benedettino (Chiesa di S.Maria dell'Isola). Esistente sin
dall'anno 370 D.C. di origine basiliana, rifatta in epoca
gotica, per secoli è stato il rifugio di eremiti e
naviganti, dato che prima non era collegato con la terra
ferma. Il santuario è raggiungibile tramite una ripida
scalinata ricavata nella stessa roccia dell'isolotto,
intorno alla chiesa c'è uno splendido giardino ricco di
piante mediterranee con una stupenda vista a mare che offre
una panoramica molto suggestiva di tutta la costa, oltre ad
essere un posto molto romantico....Sullo sfondo si
intravedono le Isole Eolie con Stromboli e Vulcano molto
visibili, la Sicilia con il maestoso Etna e la distesa del
mare Tirreno di fronte. |